Putin: un attacco americano all’Iran sarebbe “una catastrofe”

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Il presidente della Russia, Vladimir Putin, avverte che un attacco militare statunitense contro l’Iran avrebbe effetti catastrofici, mentre le tensioni crescono tra Washington e Teheran.

Parlando giovedì durante uno show televisivo di chiamate in diretta, Putin ha detto che la potenziale azione militare statunitense contro l’Iran sarebbe come minimo una “catastrofe per la regione “.

Putin ha dichiarato che questa azione avrebbe innescato un’escalation di ostilità con risultati imprevedibili. Una possibile aggressione USA contro l’Iran porterebbe a un allargamento di violenza ed a un incontrollabile aumento di rifugiati e le conseguenze dell’intervento sarebbero difficili da calcolare, ha aggiunto Putin.

Gli Stati Uniti hanno intensificato le tensioni con l’Iran sotto il presidente Donald Trump. Alla guida di una politica caratterizzata della “massima pressione”, gli Stati Uniti hanno lasciato un accordo nucleare ratificato dalle Nazioni Unite tra l’Iran e sei potenze mondiali. Washington ha quindi proceduto a ripristinare le sanzioni che erano state revocate in base all’accordo.

Putin, tuttavia, ha ricordato che Teheran era in piena conformità con l’accordo – una cosa che è stata verificata dall’agenzia nucleare delle Nazioni Unite – l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) – in 15 rapporti. Il capo dello stato russo ha anche definito le sanzioni contro l’Iran “irragionevoli”.

Sistema antiaereo dell’Iran

Washington, inoltre, ha inviato un gruppo d’assalto di portaerei , una task force per i bombardieri, una nave d’assalto anfibia e circa 1.500 nuove forze nella regione.

Lunedì, il Pentagono ha approvato il dispiegamento di ulteriori 1.000 rinforzi. Mercoledì, il Pentagono ha anche detto che stava inviando altri sistemi missilistici terra-aria Patriot, veicoli aerei senza equipaggio e aerei verso il Medio Oriente accanto ai rinforzi.

Gli Stati Uniti hanno citato, quella che hanno definito, la presunta intenzione dell’Iran di colpire gli interessi americani nella regione per una allarmante escalation. Teheran ha negato le accuse americane di presentare tale atteggiamento, definendo la retorica bellicista di Washington come una pura guerra psicologica. Nonostante questa, l’ran ha dichiarato di essere pronto a dare una risposta contundente in tempo record a qualsiasi aggressione esterna.
Tehean ha avvertito che la regione non può subire un ulteriore conflitto a causa delle misure sconsiderate di Washington.

Il Pentagono dice che il suo schieramento pianificato di 1.000 truppe aggiuntive in Medio Oriente includerebbe anche un battaglione di missili Patriot.
Giovedì scorso, l’Islamic Revolution Guards Corps (IRGC), le forze di difesa dell’élite iraniana, ha dichiarato di aver abbattuto un intruso drone spia americano nella provincia costiera meridionale di Hormozgan. L’IRGC ha specificato l’aereo come un UAV di sorveglianza Global Hawk prodotto negli Stati Uniti, riferendo che è stato abbattuto dalla sua Air Force dopo aver violato lo spazio aereo iraniano.

Successivamente, il ministero degli Esteri iraniano ha condannato brutalmente gli Stati Uniti per la violazione dello spazio aereo iraniano, avvertendo che gli aggressori hanno la responsabilità delle ripercussioni di tali mosse “provocatorie”.

L’avvertimento di Putin è stato ripreso anche dal vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov, che ha chiesto a Washington di fermare l’accumulo di minacce “prima che sia troppo tardi” o che la situazione sfugga al controllo.

“Non abbiamo dubbi sul fatto che la leadership politica e militare degli Stati Uniti non stia risparmiando alcuna azione per complicare al massimo la situazione e, soprattutto, aumentare la pressione sull’Iran”, ha dichiarato all’agenzia di notizie russa TASS.

Un nuovo conflitto, tuttavia, è “completamente inammissibile, considerando le gravi conseguenze di tale scenario”, ha aggiunto Ryabko.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

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