Montevergine, meta di pellegrinaggio poco fuori Avellino

0

Poco lontano da Avellino, il santuario di Montevergine è un complesso monastico mariano in località Mercogliano. La sua abbazia territoriale è una tra le sei d’Italia, e si stima che qui – ogni anno – arrivi un milione e mezzo di pellegrini per venerare il quadro della Madonna di Montevergine.

Il complesso comprende la Basilica Cattedrale, la Basilica Antica, la cripta di San Guglielmo e la cappella del Torrione. La Basilica Cattedrale, realizzata dall’architetto Florestano di Fausto, fu aperta al pubblico nel 1961 ed è in stile romanico modernizzato: un vero monumento di arte e di fede, col semplice coro in legno di noce e radica di olivo e col monumentale trono dove è collocata l’immagine della Madonna, una splendida pittura di fine XIII secolo che è una tra le più belle immagini delle Madonne italiche.

montevergine

L’altare della Basilica Cattedrale

Ciò che più colpisce, di Montevergine, è però la Basilica Antica. Sebbene, della basilica originaria costruita nel 1126 prima in stile romanico e poi rimaneggiata in stile gotico, non rimane nulla: crollata nel 1629, fu ricostruita nel 1645 da Giacomo Conforti. Partendo dall’atrio coperto, si entra nel suo cuore lavvode sono custodite sei lapidi in marmo: la prima racconta la storia del Santuario, la seconda è un atto di riverenza dei Padri Cassinesi a papa Leone XIII, benefattore di Montevergine. Le altre quattro celebrano visite e atti di riconoscenza.

C’è poi l’Altare Maggiore, con le mirabili tarsie napoletane dalle linee arabescate ornate di agata madreperla e lapislazzuli e con la statua della Madonna delle Grazie, affiancata da San Guglielmo e da San Benedetto. Il coro, interamente in legno di noce, risale al 1573; l’organo, costruito nel 1896, vanta due manuali ed è un piccolo capolavoro.

All’interno della Basilica Antica trovano poi posto il baldacchino romanico-cosmatesco donato da Maria d’Ungheria (moglie di Carlo d’Angiò), la cappella della Madonna di Montevergine con la sacra immagine della Vergine e la cappella della Schiodazione, che prende il nome dalla copia della celebre tela del Rubens, collocata qui nel Seicento.

montevergine

L’organo della Basilica Antica

Parte del Santuario di Montevergine sono infine la Cripta di San Guglielmo e la Cappella del Torrione. La prima ospita otto altari, dedicati ciascuno a due santi, e le urne con le Reliquie del Santuario. La Cappella, con la sua forma a torre, la si raggiunge invece tramite una scalinata: se salita in ginocchio permetterà di ottenere un’indulgenza parziale.

Ma, qui, i pellegrini vengono soprattutto per l’immagine della Madonna, raffigurata seduta in trono mentre tiene amorevolmente Gesù Bambino. Un’immagine meravigliosa, tra le più belle che in Italia si possano ammirare.

Powered by WPeMatico

Condividi

Comments are closed.