MACRON HA PROMESSO DI “COMBATTERE SPIETATAMENTE IL TERRORE ISLAMICO”

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Il presidente francese Emmanuel Macron ha promesso di lanciare una “lotta spietata” contro il terrorismo islamico, in un discorso tenuto martedì 8 ottobre, in onore di quattro poliziotti parigini che sono stati accoltellati a morte la settimana scorsa da un collega islamista.

“Combatteremo senza pietà contro il terrorismo islamico”, ha detto Macron a una cerimonia presso la stazione di polizia in cui è avvenuto l’attacco.

Mickaël Harpon, un esperto informatico di 45 anni del dipartimento di informatica della polizia, la scorsa settimana ha attaccato con un coltello in ceramica i suoi colleghi , sulla île de la Cité, a poca distanza da Notre Dame; i quattro poliziotti sono morti e l’uomo è stato a sua volta ucciso da un poliziotto con un colpo d’arma da fuoco. Circa 10 anni fa, Harpon si era convertìto all’Islam e si era immedesimato, secondo gli investigatori, nelle credenze sempre più radicali.

Macron ha dichiarato che “è impensabile ed inaccettabile” per Harpon, che ha lavorato per la polizia dal 2003, “attaccare esattamente dove stiamo monitorando terroristi e criminali”. Macron si è rivolto alla polizia e ha detto: “I vostri colleghi sono esposti alle grinfie dell’islam mortale falsificato che dobbiamo sradicare”.

Domenica, il ministro degli interni francese ha ammesso che i funzionari avrebbero dovuto tenere d’occhio Harpon.

“Ovviamente c’erano delle carenze”, ha dichiarato Christophe Castaner a TF1 . Castaner è stato oggetto di pesanti critiche dopo aver inizialmente sostenuto che Mickaël Harpon, un esperto informatico di 45 anni per la polizia di Parigi, “non aveva mai dato il minimo motivo di preoccupazione”.

Gli investigatori in seguito hanno scoperto che Harpon era effettivamente in contatto con i seguaci del salafismo, un ramo ultra conservatore dell’Islam sunnita, che ha origini ed è predicato in Arabia Saudita.

Questo elemento aveva difeso “le atrocità commesse in nome di questa religione”, ha detto il procuratore per la lotta al terrorismo, Jean-François Ricard, sabato. Harpon era già stato sospettoso nei confronti dei suoi colleghi nel 2015, quando ha elogiato l’omicidio di 12 persone, compiuto da Al-Qaeda, nel giornale Charlie Hebdo. Harpon aveva anche iniziato a indossare abiti tradizionali islamici per visitare le moschee e a rinunciare a “alcuni tipi di contatto con le donne”.

La moglie 38enne di Harpon è stata arrestata giovedì dopo che i funzionari hanno scoperto che aveva scambiato 33 messaggi di testo poco prima dell’attacco e di aver concluso la conversazione con la frase “Allahu Akbar”. Una fonte della polizia ha riferito che è stata rilasciata senza accusa domenica notte.

Degrado a Parigi

Nota: Macron finge di non sapere che l’ideologia radicale del wahabismo e salafismo ha origine in Arabia Saudita e che da questo paese proviene, attraverso gli iman inviati nelle moschee francesi, la predicazione estremista del salafismo che tende ad arruolare molti giovani magrebini nella “guerra santa” contro l’Occidente cristiano. Macron è uno dei leader europei che, in nome del business, hanno coperto le attività criminali dell’Arabia Saudita, dalla sobillazione del terrorismo salafita al genocidio della popolazione yemenita, alla uccisione dei dissidenti (vedi Kashoggi). Oggi è troppo tardi per accorgersi delle migliaia di persone, migranti di prima e seconda generazione, irretite dalla diffusione di queste ideologie intolleranti e violente che rappresentano una bomba sociale in Francia come in altri paesi d’Europa.

Fonte: New Front

Traduzione e nota: Luciano Lago

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