La partita Cuneo-Pro Piacenza finita 20 a zero diventa un caso nazionale

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“Quanto accaduto a Cuneo con la squadra del Pro Piacenza è un insulto allo sport e ai suoi principi fondanti”. Durissimo il commento di Gabriele Gravina, presidente della Figc, dopo la partita del gruppo A di Lega Pro finita 20-0 per il Cuneo sul Pro Piacenza, sceso in campo con 8 calciatori e poi rimasto addirittura in 7. “In questa situazione surreale, la Figc aveva il dovere di far rispettare tutte le regole ed ha esercitato questo ruolo – dichiara Gravina – la nostra responsabilità è quella di tutelare la passione dei tifosi, gli imprenditori sani e la credibilità dei nostri campionati: quella cui abbiamo assistito, nostro malgrado, sarà comunque l’ultima farsa”.

La Pro Piacenza aveva saltato 4 gare e non giocando oggi sarebbe ufficialmente fallita. Per questo ha fatto scendere in campo 8 ragazzini della juniores, che giocano senza allenatori (il capitano 19enne fa allenatore-giocatore) contro gli 11 del Cuneo. La ‘farsa’ di cui parla il presidente della Figc trova grande eco sui social dove impazzano le polemiche il cui tenore è sempre lo stesso di questo utente: “Cuneo-Pro Piacenza è il perfetto esempio del malgoverno del calcio nostrano, dove in molti parlano a vanvera e chi dovrebbe agire, dorme sonni profondi. Complimenti alla Figc”. 

Nell’elenco delle formazioni distribuite alla stampa compaiono solo sette nomi per il Pro Piacenza. In campo poi sono scesi 8 ragazzi: tra loro, infatti, c’era anche il massaggiatore che al 75′ si è fatto male e ha abbandonato il campo. Su Twitter dilagano i commenti contro il governo del calcio, ma anche contro il Cuneo che ha umiliato una squadra di ragazzini scesa in campo con appena sette giocatori.

E c’è chi sottolinea che questa partita-farsa sarà però registrata nella storia e farà si’ che il nome di un giocatore rimanga a lungo negli annali del calcio: Hicham Kanis, con 6 reti risulta da oggi l’autore del maggior numero di gol segnati in una partita di professionisti in Italia. Italo-marocchino, nato a Vimercate nel 1997, Kanis è assistito dal procuratore dei grandi, Mino Raiola. In prestito dal Novara, il 21enne attaccante ha un contratto con Cuneo fino a giugno 2020 e il suo attuale valore è di 125 mila euro.

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