LA NATO STA PERDENDO IL SUO FASCINO

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Hanno fatto scalpore le dichiarazioni di Emmanuel Macron, secondo le quali la NATO è ormai un peso morto, un organismo “in stato di morte cerebrale”. Dichiarazioni che hanno avuto un effetto bomba, anche perchè di seguito il presidente francese ha osservato che “gli Stati Uniti stanno voltando le spalle ai loro alleati, l’Europa non può più contare sul loro sostegno”.
Inoltre, secondo Macron,” la mancanza di coordinamento tra Stati Uniti ed Europa e il comportamento unilaterale della Turchia in Siria, starebbero rendendo sempre l’Alleanza atlantica una scatola vuota”. Queste dichiarazioni sono state rese nel corso di una intervista rilasciata al settimanale The Economist. Proseguendo nell’intervista, il presidente francese ha detto che “….non c’è stato alcun coordinamento nelle decisioni strategiche degli Stati Uniti con i loro partner e stiamo assistendo ad un’aggressione guidata da un altro stato della Nato, la Turchia, in un’area in cui sono in gioco i nostri interessi”, nel fare riferimento all’intervento militare turco in Siria. “Quel che e’ successo e’ un problema enorme per la Nato.”
Alcuni degli alleati europei, non solo in Francia, iniziano a percepire la NATO per quello che è: uno strumento utilizzato dagli USA per i propri interessi egemonici e strettamente diretto e gestito da Washington senza alcun riguardo per i partner europei, considerati a livello di vassalli.

Emmanuel Macron

D’altra parte un analista russo, Mikhail Sudakov, ha giustamente osservato che “non è possibile mantenere lo status di una super organizzazione quando il compito principale di questa è contrastare la Russia”.
Oggi, come mai prima d’ora, diventa chiaro che le grida di “I russi stanno arrivando” sono diventate troppo simili alle grida di un burlone della famosa parabola – ” al lupo! lupo “…

La falsificazione delle minacce, così come la creazione di minacce immaginarie, ha portato molti membri dell’Alleanza a non capire perché devono spendere il 2% del PIL per respingere minacce non reali, ma immaginarie. La falsificazione delle minacce, la falsificazione dei dati su queste minacce ha portato al fatto che gli stessi Stati Uniti hanno giocato troppo con la formazione di un’immagine nemica dalla Russia. E questa adesso è divenuta la loro debolezza. Lo spauracchio della Russia come aggressore, non regge più.

Manifestazione contro le guerre della NATO

La campagna di falsificazione ha portato al fatto che, creando un terribile mostro costituito dalla Russia, i membri dell’Alleanza dimenticano completamente quei problemi che sono più reali. Ci si riferisce al problema del terrorismo islamico internazionale, della pirateria, quello dell’immigrazione incontrollata, delle guerre regionali, del colossale traffico di stupefacenti e del crimine informatico. Troppe minacce reali per spendere tempo e denaro in minacce mitizzate …

Sembra sia arrivato il momento in cui, nei paesi della NATO, alcuni inizino a comprendere che il nemico non è la Russia e che le armi russe sono anzi un’ottima alternativa alla protezione americana che si è rivelata controproducente ed estremamente costosa.

di Luciano Lago

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