Forze speciali venezuelane ad azione rapida al confine con la Colombia

0

Le forze armate nazionali bolivariane (FANB) del Venezuela hanno inviato truppe speciali ad azione rapida al confine con la Colombia per rafforzare il contrasto dei gruppi irregolari e mercenari.

Mercoledì il Comando Operativo Strategico della FANB ha riferito nel suo account Twitter ufficiale di “procedere nello schierare truppe di azione rapida nella zona di Edo Apure, per la lotta permanente contro i gruppi di traffico di droga terroristici armati e irregolari paramilitari provenienti dalla Colombia”.

Lo spostamento delle forze d’élite, per ordine del comandante in capo della FANB e capo di stato, Nicolás Maduro, ha l’obiettivo di “combattere, perseguire, espellere e catturare tutti i trafficanti di droga, terroristi e paramilitari colombiani e armati illegali” che operano nello Stato di confine del Apure, ha sottolineato il comandante del Comando Operativo Strategico delle FANB, Remigio Ceballos.

L’ufficiale di alto rango ha promesso che la FANB non si fermerà, né risparmierà gli sforzi per “portare la pace e garantire la piena protezione del popolo venezuelano residente nelle zone di frontiera.

Il nuovo dispiegamento militare al confine con la Colombia fa parte dell’operazione ‘Lanceros de Apure’, la terza azione militare condotta finora quest’anno dal Comando Strategico Operativo della FANB nella zona di confine contro gruppi paramilitari e terroristici. Questi gruppi, secondo Caracas, ricevono sostegno dagli Stati Uniti e dalla Colombia per infiltrarsi e destabilizzare il Paese bolivariano.

La suddetta operazione militare è iniziata il 21 marzo e da allora sono stati uccisi in totale nove irregolari, 33 sono stati catturati, oltre a sei campi distrutti e 16 ordigni esplosivi disattivati ​​nel teatro delle operazioni.

Caracas ha attivato una zona operativa speciale di difesa integrale nello stato di Apure, in operazioni che coprono tre comuni e oltre 700 chilometri della linea di confine con la Colombia.
Le unità della FANB sono autorizzate a svolgere ispezioni su proprietà e immobili, nonché a sfrattare occupazioni illegali di proprietà pubblica che compromettono la sicurezza e la difesa della nazione ad Apure.
Il ministro degli Esteri venezuelano, Jorge Arreaza, martedì ha denunciato l’esecutivo colombiano, accusandolo di collaborare con gruppi paramilitari nel traffico di droga e ha sottolineato che la FANB “ha fatto in due settimane più della Colombia in trent’anni” nella lotta contro i gruppi irregolari nella zona dei comuni confini fra i due paesi.

FANB de Venezuela

Caracas ha chiesto al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC) e al Segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, di indagare sulla “violenza colombiana” ad Apure e di mediare tra i due vicini per aprire un canale di comunicazione che affronti la situazione al confine .

Nota: Non è un mistero che i gruppi paramilitari e mercenari, che si infiltrano in Venezuela provenienti dalla Colombia, sono addestrati e riforniti di armi in appositi campi di addestramento che si trovano in Colombia e dove operano istruttori USA e colombiani. Il governo di Washington ha optato per una strategia di sobillazione e di guerriglia interna in Venezuela che ha l’obiettivo di indebolire il governo di Caracas e favorire un cambio di regime. Non si spiegherebbe altrimenti come mai gruppi di presunti narcos e paramilitari dispongano di attrezzature sofisticate come visori notturni ed armamento di alta precisione, tutti cortesemente forniti dalla Central Intelligence Agency. La speranza di Washington è quella di provocare uno scenario di “tipo siriano” in Venezuela contando sulle numerose basi militari di cui gli USA dispongono in Colombia, grazie al governo corrotto e fantoccio degli USA.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e nota: Luciano Lago

Powered by WPeMatico

Condividi

Comments are closed.