Il vero lusso in vacanza: i servizi più strani in hotel

0

Sono sempre più esigenti, i viaggiatori. E se alcuni si accontentano del minimo indispensabile, la maggior parte è in cerca di servizi esclusivi quando prenota una stanza d’hotel.

I più, infatti, cercano ben altro che un comodo letto e – al massimo – una televisione: Hotelscan.com ha condotto una ricerca proprio sulla crescente proposta di servizi all’avanguardia, e ha stilato un elenco di ciò che i viaggiatori sempre più spesso chiedono. E di ciò che valutano, prima di prenotare. Dimensioni della camera, livello di comfort, servizi e prodotti messi a disposizione nel bagno, offerta di canali televisivi e presenza del minibar: sono questi, gli optional e le caratteristiche a cui si guarda maggiormente.

Ma c’è di più: la tendenza è sempre più quella di andare alla ricerca di servizi personalizzati ed esclusivi, soprattutto tra chi decide di soggiornare in alberghi di classe elevata. Lo studio di Hotelscan.com – motore di ricerca di alberghi e altre tipologie di alloggio – ha evidenziato i lussi più stravaganti che vengono offerti e richiesti.

Il Community Manager. Oggi non basta soggiornare in un hotel di lusso, o mangiare in un ristorante stellato: quelle esperienze vengono condivise sui propri canali social, per suggerire ed ispirare (o per suscitare un po’ d’invidia, a seconda dei punti di vista). Tuttavia, postare sui propri profili può diventare un vero e proprio lavoro, che sottrae tempo al relax: ecco perché alcuni hotel offrono un servizio di Community Manager, che intrattiene i followers mentre il cliente si rilassa e si diverte. In alcuni casi, l’esperto seleziona anche cornici e filtri, e ritocca le foto, per farle sembrare scattate da un fotografo professionista.

Il digital detox. Al polo opposto, ecco il servizio di “disintossicazione tecnologica“: ci sono hotel che offrono un programma personalizzato per aiutare i propri ospiti a dimenticarsi dei propri dispositivi mobili. All’arrivo, il cliente consegna il cellulare e non lo riprende fino alla fine della vacanza: in cambio, riceve un libro, oppure gli viene offerto un corso di yoga, una passeggiata a cavallo, un massaggio rilassante. Magari, un massaggio che elimini proprio contratture e rigidità da mani, polsi, braccia e collo, dovute al troppo uso di smartphone & co.

Il robot come concierge. Animali meccanici, robot receptionist, androidi: negli hotel di lusso, vedere robot è sempre più facile. Ci si registra su di un touch panel, mentre un braccio robotico si occupa delle valigie e il riconoscimento facciale consente di accedere alla stanza. In Giappone, esistono persino hotel interamente gestiti dai robot. Che, talvolta, preparano il caffè, puliscono, consegnano i vestiti.

Il maggiordomo personale. Forse il più “antico” tra i servizi, è quello del maggiordomo personale. Una persona dedicata, che si occupi di disfare le valigie, di sistemare tutto nell’armadio e in bagno, di imballare gli acquisti fatti durante il soggiorno, e di rifare poi i bagagli prima della partenza.

Il braccialetto per pagare. Da tempo utilizzati in villaggi e resort, i braccialetti di identificazione – in molti casi – svolgono una funzione in più. Quale? Sostituiscono contanti e carte di credito, per pagare pasti e trattamenti di bellezza all’interno della struttura. Impermeabili (e utilizzabili quindi anche in piscina), questi speciali braccialetti sono collegati all’App dell’hotel e possono prevedere un tetto massimo di spesa, ma anche consentire un controllo sulle spese dei figli e chiedere le ricevute per i servizi di cui si è usufruito.

Powered by WPeMatico

Condividi

Comments are closed.